Sabato 20 giugno si terrà la posa della prima pietra della nuova residenza Ca’ Solare per la realizzazione di un appartamento per persone disabili. È questo uno dei tanti appuntamenti del weekend con la festa aperta a tutti per i trent’anni dell’Irpea.Festeggia i suoi primi trent’anni di attività, aprendo alla città le porte della sede in via Beato Pellegrino 155 a Padova, la fondazione Irpea, una delle realtà più significative nel settore dell’assistenza, della formazione e dell’educazione nel Padovano.

Sabato 20 e domenica 21 giugno, nel parco verde e nel chiostro degli ulivi si svolge “Irpea in festa”, un’occasione per incontrare la comunità ma anche per raccontare i servizi erogati ogni giorno: assistenza diurna e residenziale a persone con disabilità (170 disabili distribuiti in tre centri diurni, due comunità alloggio, un gruppo appartamento e con il servizio di assistenza domiciliare), educazione e istruzione all’infanzia (360 bambini in due sedi a Padova e a Rubano), qualificazione professionale di giovani e adulti (circa 200 studenti al Cfp Camerini Rossi, nella foto al centro), residenzialità universitaria e ospitalità temporanea (lavoratori, parenti di ricoverati, turisti…).

È stata, inoltre, inaugurata la mostra d’arte contemporanea dei fratelli Stefano, Fulvio, Mara e Ornella Cicuto “I colori della sensibilità”, che è visitabile sabato 20 giugno nel pomeriggio e per tutta la giornata di domenica 21. Si potranno acquistare alcune opere degli artisti in mostra e finanziare così il progetto sulla nuova residenzialità per persone disabili “Un tetto per la comunità”. Sabato 20, alle 11.30, si terrà la cerimonia di posa della prima pietra della residenza Ca’ Solare per la ristrutturazione e riqualificazione dell’immobile in via Raggio di sole, all’interno della struttura polifunzionale della fondazione: diventerà al primo piano un gruppo appartamento per persone con disabilità e sufficienti autonomie e al piano terra sala civica aperta al territorio.

Sempre sabato 20 e domenica 21 si alterneranno sport, laboratori creativi, banchetti del commercio equo e solidale, le “isole” dei servizi della fondazione, musica e ballo, animazione con i clown, oltre all’immancabile stand gastronomico. Domenica 21 ci sarà anche l’esposizione di prodotti ortofrutticoli biologici di Campagna amica di Coldiretti, grazie alla quale verranno realizzate alcune serre che saranno coltivate dagli ospiti di Ca’ Solare.

«È il primo anno che festeggiamo con questa modalità lunga tre giorni – spiega Stefano Stortolani, responsabile della raccolta fondi della fondazione – Sentiamo il bisogno che la città si riappropri della nostra realtà che affonda le radici nel 1500, quando l’assistenza sociale pubblica non esisteva, ma soltanto la chiesa si faceva carico dei più deboli. Oggi, con lo stesso stile evangelico, continuiamo a dare risposte ai bisogni delle singole persone e delle famiglie in un momento di forte incertezza per il welfare. La festa del trentennale ci darà anche l’occasione per il lancio ufficiale della campagna “Un tetto per la comunità” con l’obiettivo di concludere i lavori di Ca’ Solare in un anno e mezzo».

Tatiana Mario

La Difesa del popolo – 17/06/2015
http://www.difesapopolo.it/Sociale/L-Irpea-invita-i-cittadini-alla-festa-per-i-suoi-primi-trent-anni/(language)/ita-IT

L’Irpea invita i cittadini alla festa per i suoi primi trent’anni