CA’ SOLARE, UNA NUOVA CASA PER LA VITA INDIPENDENTE DI GLORIA E CHIARA. Inaugurati i nuovi gruppi appartamento per persone con disabilità realizzati da Fondazione I.R.P.E.A. con il contributo della Fondazione Cariparo. Un progetto di integrazione nel cuore di Padova.

Gloria e Chiara sono due giovani donne, di 32 e 35 anni. Entrambe lavorano, l’una in un’azienda di Pieve di Curtarolo, l’altra alla Bios Line di Ponte San Nicolò, spostandosi da sole con i mezzi pubblici. Entrambe hanno finora vissuto in famiglia, coltivando però un sogno: quello dell’autonomia e di una vita il più possibile indipendente. Oggi questo loro sogno è diventato realtà grazie alla Fondazione I.R.P.E.A.: Gloria e Chiara sono infatti le prime due inquiline di Ca’ Solare, l’immobile situato in Via Raggio di Sole 5 che torna a vivere con un’importante funzione sociale, come casa di persone con disabilità lieve pronte ad intraprendere un progetto di “Vita Indipendente”.

Ad inaugurare Ca’ Solare sono stati per Fondazione I.R.P.E.A il Presidente Leonildo Bettio e il Direttore della Comunità Alloggio Stefano Stortolani. “Questo progetto di autonomia abitativa – spiega di direttore generale di Fondazione I.R.P.E.A. Stefano Rizzoè un unicum nella nostra provincia, perché realizzato nel cuore della città e non ai margini, in una struttura moderna, ecosostenibile e innovativa, aperta allo scambio con la comunità, nella volontà di offrire una reale opportunità di inclusione sociale alle persone con disabilità”.

“Il Veneto ha una forte tradizione di integrazione socio-sanitaria – ha ricordato l’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Veneto Manuela Lanzarin intervenuta al taglio del nastro – molte intuizioni dei servizi sociali sono partite dal basso e da realtà del territorio, come avviene qui oggi”.

Presenti anche per il Comune di Padova il Sindaco Sergio Giordani e il Vicesindaco Arturo Lorenzoni, che hanno sottolineato come: “questa sia un’occasione importante per dare risposte essenziali a tutta la città. Senza il supporto di istituzioni come Fondazione I.RP.E.A., nucleo propositivo della città, non si possono dare risposte efficaci”.

L’investimento di oltre 1 milione di euro in due anni, realizzato da Fondazione I.R.P.E.A. grazie ad un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e a donazioni di privati e aziende del territorio, ha consentito di riqualificare il vecchio immobile situato in Via Raggio di Sole a Padova. Adiacente alle altre strutture della Fondazione (sede direzionale, centro diurno, comunità alloggio, scuola di formazione professionale), al primo piano sono stati ricavati due gruppi appartamento adatti ad ospitare fino ad otto inquilini, con una sala polivalente al piano terra pensata come spazio aperto alla città: una presenza nel cuore della città per fare emergere la centralità della persona nell’inclusione con la comunità.

L’impiego di materiali che non danneggiano l’ambiente, l’uso di pannelli fotovoltaici donati ed installati Energetic Spa, che garantiscono energia anche alla serra adiacente, l’attenzione all’isolamento termico, grazie al contributo dell’azienda Stiferite Spa, ne fanno una struttura improntata all’ecosostenibilità.

“In questo intervento – ha commentato il VicePresidente Fondazione Cassa Risparmio Padova e Rovigo Donato Nitti – vengono interpretati al meglio i principi che ispirano la concessione dei finanziamenti: serietà, qualità e capacità realizzativa”, ricordando poi che le erogazioni della Fondazione Cariparo per il sociale e le categorie deboli ammonteranno per il 2018 a 9 milioni e mezzo di euro.

“Grazie alla collaborazione con il Consorzio Agrario di Padova e la Coldiretti – ha poi spiegato il Presidente del Consorzio Agrario del Nord Est Federico Dianin nell’area verde adiacente, è stata installata una serra in cui un gruppo di circa 20 persone con disabilità potranno imparare la coltivazione e  produzione di prodotti ortofrutticoli bio e a km zero”. Verranno impiegati per uso interno, ma anche distribuiti dai ragazzi stessi a famiglie e strutture esterne selezionate insieme con la Parrocchia: un altro tassello nel percorso di autonomia realizzato grazie al progetto di integrazione lavorativa “Coltiviamo il nostro futuro”.

A chiudere la mattinata Daniela Carraro, Direttore dei Servizi Sociali e della Funzione Territoriale ULSS 6 Euganea, che ha sottolineato come “l’integrazione tra pubblico e privato puà portare risultati straordinari come quello che vediamo oggi”.

Ca’ Solare è quindi la risposta alternativa e di qualità che Fondazione I.R.P.E.A. intende dare ai bisogni emergenti di residenzialità espressi dalle famiglie di persone con disabilità e rilevati dai Servizi Territoriali).

Ca’ Solare

Il progetto Ca’ Solare risponde alla necessità di favorire ed incrementare soluzioni abitative per adulti con disabilità che garantiscano un elevato livello di qualità e un minor apporto assistenziale, migliorando la qualità della vita di queste persone e delle loro famiglie. Il gruppo appartamento è una palestra di vita che si pone l’obiettivo di aiutare le persone con disabilità a confrontarsi con le opportunità ed i problemi quotidiani e come luogo di facilitazione per il riconoscimento identitario e l’affermazione esistenziale.

Il progetto “Vita Indipendente”

È il frutto della progettazione partecipata realizzata nell’ambito del “Tavolo per il patto per lo sviluppo di un nuovo Welfare”, realtà inter-istituzionale che coinvolge organizzazioni del terzo settore, associazioni delle persone con disabilità e dei loro familiari, Azienda ex ULSS 16 di Padova e amministrazioni comunali. In quest’ambito, Fondazione I.R.P.E.A. porta avanti l’area d’intervento dedicata alla creazione di un’indipendenza abitativa stabile per persone inserite in un contesto lavorativo, con competenze abitative di base, all’interno di un percorso di autonomia supportato da un lieve sostegno educativo.

Il progetto “Coltiviamo il nostro futuro: un’opportunità per le persone disabili e per la comunità”

È un progetto finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, con cui Fondazione I.R.P.E.A.  vuole offrire alle persone disabili la possibilità di acquisire competenze lavorative e di incrementare le proprie capacità relazionali, elementi indispensabili per l’adattamento ai diversi contesti organizzativi e di vita sociale. L’idea di base e l’obiettivo più ampio del progetto è il passaggio da una mera assistenza alla collaborazione, promuovendo competenze, creando opportunità e rimuovendo meccanismi di esclusione. Nel rispetto delle capacità e competenze individuali, le persone coinvolte nel progetto svolgono un percorso di formazione-addestramento, in collaborazione con Coldiretti e con il Consorzio Agrario del Nord-est, che ha finanziato la realizzazione della serra per la coltivazione dei prodotti orticoli e si occupano di mansioni legate alla coltivazione e produzione di prodotti orticoli stagionali. Il progetto è realizzato  anche grazie ad una rete di collaborazione territoriale che garantisce supporto alla progettualità in termini di donazioni materiali e azioni di volontariato: Consorzio Agrario del Nordest, Coldiretti Padova, e Associazione di volontariato “Amici dell’Irpea”.

CA’ SOLARE, UNA NUOVA CASA…